<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1886237724661032168</id><updated>2011-10-09T04:02:56.440-07:00</updated><title type='text'>Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta. n</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://violetroueth.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1886237724661032168/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violetroueth.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>violet  rouet</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374855072268812850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_47wxhioCzeM/SE6pakZRLcI/AAAAAAAAADc/enjS6omug2U/S220/follia%2B1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1886237724661032168.post-751507918340776651</id><published>2011-09-24T08:53:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T09:27:33.957-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Per altri dettagli della storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                &lt;a href="https://docs.google.com/document/d/1ctiX-egkIG1CtR6QyzVWmMnQrRK6mCUs6nHtNwqBkiU/edit?hl=en_US"&gt;fai un salto qui, please&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1886237724661032168-751507918340776651?l=violetroueth.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violetroueth.blogspot.com/feeds/751507918340776651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1886237724661032168&amp;postID=751507918340776651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1886237724661032168/posts/default/751507918340776651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1886237724661032168/posts/default/751507918340776651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violetroueth.blogspot.com/2011/09/per-altri-dettagli-della-storia-fai-un.html' title=''/><author><name>violet  rouet</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374855072268812850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_47wxhioCzeM/SE6pakZRLcI/AAAAAAAAADc/enjS6omug2U/S220/follia%2B1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1886237724661032168.post-8140354918348626733</id><published>2008-07-15T06:20:00.000-07:00</published><updated>2008-09-11T14:11:57.521-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Questo incubo è iniziato  paradossalmente e continua, solo per mia abitudine alla legalità. Come risultato  di questa mia usanza, la giustizia , per prima diventa un “arma impropria”, ogni qualvolta che ho provato a difendere diritti fondamentali: due rinvii a giudizi con ,come conclusione : &lt;span style="font-style: italic;"&gt;due assoluzione con formula piena&lt;/span&gt;:  perché “ il fatto non sussiste “, dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;DODICI anni&lt;/span&gt; di attesa complessiva. ( art 111cost) Due volte rinviata a giudizio  completamente innocente. Con l ‘aggravante che  mi è stato comunicato  : “ l’obbligo di non espatriare”.  Ciò che mi ha lasciato in condizione di detenzione in Italia,  privata de mia libertà, di fatto. ( art 13 costituzione italiana) non  segnalo  i diritti fondamentali violati, sempre per la fluidità, non dubito che sono ben facile da reperire). La prima  vicenda giudiziaria : ho semplicemente cercato di essere pagata  per mio lavoro,e  di fare  rispettare gli accordi pattuiti., avviando una vertenza sindacale, soprattutto ad  avere i miei  collaboratori messi in regola. Il risultato, che premetto è consuetudine con gli stranieri : una contro denuncia penale come palese ritorsione per osare pensare di avere diritti.  &lt;br /&gt;Il comportamento  irregolare del sindacato, dove mi ero prontamente recata , CGIL, ha solo complicato le cose , non siamo stati neanche pagati. Senza parlare della confusione: a forza di essere accompagnata del avocato del sindacato a studi privati,  e di avere informazioni al dire poco bizzarre, capivo nulla,  infatti nella udienza ero convinta ( è verbalizzato) di essere in una sede sindacale!. ( pag 22 di verbale di udienza)&lt;br /&gt;Nessuno  in aula, ha ritenuto suo dovere d’informarmi al meno di dove ero. (art 111 cost)&lt;br /&gt;Per informazione dettagliate de tutte le anormalità commesse dal sindacato, ovvio ad intera disposizione.  &lt;br /&gt;Si po interessare, continuo ancora ad cercare di interessare il sindacato, anche nazionale per queste singolarità dei loro collaboratori, e per i soprusi lavorativi che subisco da anni,  senza nessun risultato. ( ho della corrispondenza si qualcuno vuole verificare).&lt;br /&gt;Questo rinvio a giudizio  con diversi errori  giuridici di svariati tipi, oltre il lecito,  anche nelle procedure,  strumentale., non solo mi ha comportati danni irreparabili, ma ha limpidamente favorito l’illegalità , invece di combatterla.&lt;br /&gt;( per non interrompere la fluidità del riassunto  per un po de spiegazione degli errori “singolari”.. rimando alla fine. *)&lt;br /&gt;Questo rinvio  a giudizio punitivo per noi lavoratori,   ha permesso  al nostro  datore di lavoro di continuare allegramente ad aggirare le legge sul lavoro come aveva sempre fatto,  e anche quelle fiscale. Gia condannato 4 volte per questo reato in passato.&lt;br /&gt;Il danno irreparabile per me, è stato il rinvio a giudizio,  ha cancellato i miei  rapporti , basati sulla fiducia,  con i miei clienti  e con le ditte. Sono stati  resi inutili anni di esperienza e impegno.&lt;br /&gt;Ma soprattutto è uno dei pochi lavori che non  può essere esercitato con carichi giudiziari  pendenti.. Sono rimasta dunque, senza  il mio lavoro; in un territorio al dire poco particolare , soprattutto per le donne, ( ho il difetto di essere single , me ne scuso).. Infatti da quella data , anche si ho SEMPRE lavorato,  adattandomi a diversi altri lavori,  lo ho dovuto fare sempre  in nero,  dovendo sottostare  alla consuetudine del territorio. ( art 23 cost)&lt;br /&gt;Il secondo rinvio a giudizio mi ha comportato anche conseguenze ben più gravi. .&lt;br /&gt;Nel 1994, dunque aspettando la prima causa, ho cercato di continuare una vita normale , anche di integrazione. Come è mia abitudine.&lt;br /&gt;In seguito a mia attività di volontariato con le estreme marginalità, (evidentemente il mio  combattere la droga ha dato fastidio a “qualcuno”),  dopo svariate minacce , ho avuto l’autovettura incendiata. Avvertimento concreto, ben identificabile, nel sud,  in  una certa criminalità .&lt;br /&gt;Cercando di denunciare l’accaduto ho solo avuto l’onore di un verbale per motivi assicurativi della pubblica sicurezza.  E il “consiglio”: torna al tuo paese. Frase che è diventata un ritornello da allora, soprattutto dalle autorità.  Lo avrei fatto volentieri, a quel punto, se avessi potuto lasciare il territorio nazionale, per inciso.&lt;br /&gt;Come la prima volta,  il provare a denunciare danni e violenze illecite,  ha  avuto un effetto curioso: &lt;br /&gt;è seguito nei miei confronti una denuncia per: “presunte  minacce  da parte mia , di  denunciare ai carabinieri “,  chi verosimilmente è stato l’autore del danneggiamento della mi machina..&lt;br /&gt;Persona pluri pregiudicata , e  che ha verbalizzato per altro, scrivo testualmente:&lt;br /&gt;“Nel ambiente la “denuncia”è considerata cosa riprovevole, ed io, pure non facendo più parte del mondo malavitoso da tempo,non  voglio infrangere tale regola. Mi rifiuto di sottoscrivere questo verbale.”&lt;br /&gt;Mi risulta che una persona che verbalizza una cosa del genere, che rispetta altre regole che quelle lecite, non sarebbe attendibile neanche come testimone.&lt;br /&gt;Contro ogni ragionevolezza , prove, testimoni, ecc,  sono sta IO rinviata a giudizio di  NUOVO.. .&lt;br /&gt;Si prega sempre di volere visualizzare i documenti..:  divertimento assicurato agli amanti del diritto,  promesso!  &lt;br /&gt;Se qualcuno riesce ad illuminarmi anche questa volta dei motivi di questo altro rinvio le sarei infinitamente gratta.&lt;br /&gt;Lo che è certo e ben dimostrabile che non ho avuto il diritto a un equo  processo, in nessuno dei due casi. (artc 111cost)&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;In questa storia  e causa, ci sono altri fatti molto gravi, che non riguardano solo me, e che preferirei per ovvi motivi, esporre in sede adatta, se mi  era consentito, e che vanno ben oltre le semplice omissione delle autorità proposte, credevo, a  mia tutela come cittadina.&lt;br /&gt;Ben disposta dunque a fare leggere i documenti, ma sono molto piu cauta anche nel  spiegare anche le anomalie legale, e di altro tenore, chi vuole capire capisca. Grazie.&lt;br /&gt;Spero che ha questo punto sia chiaro che vivo nel terrore anche di ritorsione  legale e non,  al dire poco continuative.&lt;br /&gt;Da anni continuo a cercare di denunciare , per inciso,  regolarmente inascoltata.&lt;br /&gt;I continui inviti ufficiale delle istituzione , a denunciare , a fare sentire “la propria voce”, diventano ai danni, la beffa, impedendomi di adempiere.&lt;br /&gt;Sempre assolta,  anche di questa denuncia, dopo altri lunghi anni, sempre con formula piena ,dunque innocente di nuovo.&lt;br /&gt;Dopo questo nuovo rinvio a giudizio., ho continuato a subire sempre più minacce e violenze serie di svariati tipi e in  crescendo da “ignoti” .Senza che mi fosse permesso dalle forze pubbliche di fare denuncie,  e senza  darmi nessuna  protezione in un territorio difficile, al dire poco&lt;br /&gt;Evidentemente le autorità non ritengono che avrei dei diritti per mia condizione di straniera. .( art 3 cost)&lt;br /&gt;Ritengo  che il termine discriminazione,  come minimo, sia ben adatto ( art 10 cost).&lt;br /&gt;In questi lungi anni, infinità di odissee , anche per mio sostentamento, ma nel 2000 finite miei traversie giudiziarie, ero in procinto  di andarmene.&lt;br /&gt;Un mio padrone di casa , (premetto che come sempre pagavo regolarmente l’affitto),  approfittando di mia assenza per lavoro, ( art 14 cost)   si è tenuto  tutti miei  averi, ( trattasi de una casa ammobiliata completamente, elettrodomestici , cose personale ecc)  anche il  mio passaporto, ( cosa che mi succede continuamente) neanche questa volta,   mi è stato permesso di inoltrare una  querela da  parte dei  carabinieri. ( art 24 cost)&lt;br /&gt;Si prega sempre di volere verificare nei documenti, l’infinità de anomalie.  grazie.&lt;br /&gt;Anzi è seguito di nuovo una  denuncia nei miei confronti ; questa volta ho capito e ho smesso anche di provare a curare miei interessi. Mi sarei trovata certamente con altro rinvio  a giudizio IO,  e aspettando altri anni per avere “giustizia”.&lt;br /&gt;Infatti appena rinunciato a tutelarmi, e cedendo “ affabilmente”i  miei averi,ho avuto la “fortuna”&lt;br /&gt;del ritiro ,della ormai,  onnipresente denuncia contro di me. Ho riavuto  solo mio passaporto, per la cronaca.  &lt;br /&gt;Ho dovuto aspettare  messi,  anche solo per riavere  il  mio passaporto,  e i soldi che avevo per andarmene ovviamente sono finiti. Anche perché questa ennesima “avventura”  mi ha provocato anche  dei seri problemi di salute.&lt;br /&gt;Naturalmente non ho mai potuto accedere , non esistendo, a nessuno degli aiuti previsti.(art  32, 38 cost).&lt;br /&gt;Lascio immaginare miei difficoltà, ritrovandomi senza  NULLA., impossibilitata di ricongiungermi con la mia famiglia e senza nessun sostegno.&lt;br /&gt;La cosa eccezionale è che non potendo dimostrare che lavoravo, obbligata a farlo sempre in nero., mi  sono scaduti  i documenti  definitivamente,  e sono diventata clandestina.&lt;br /&gt;Finendo fra i “sans papiers “,nella ragnatela dei soprusi, ricatti, minacce; sottopagata e spesso anche  non pagata , ovvio senza giornate libere,  sfruttata , “normalità” che  subisce chi è in questa condizione di palese schiavitù o servitù..(art 36 cost)&lt;br /&gt;Sono stata pure senza assistenza medica : mi è stata negata quella per gli extracomunitari, non appartenendo a detta categoria , essendo cittadina  francese.&lt;br /&gt;Premetto che ho contattato infinità di volta il consolato, senza mai  avere attenzione.&lt;br /&gt;Essere una persona comune è ben faticoso!&lt;br /&gt;Il non potere dimostrare neanche di  esistere,  mi ha impedito in primis,  di potere espletare ricorsi prima che scadessero i termini,  anche di indirizzarmi alla corte europea,  per cercare di avere una riparazione e un risarcimento per i danni ingiusti di tutti tipi, materiale e non,  che subisco ancora,  che  sarebbe l’unica cosa  che mi potrebbe permettere di provare a riprendere una vita, degna di chiamarsi tale. ( art 24 cost)&lt;br /&gt;Premetto che mi risulta che la mia  assurda situazione non è prevista da nessuna parte, non è contemplato non esistere, me ne scuso. Mi risulta che per analogia , mia situazione si po ben definire: stato di schiavitù, che mio  stato di soggezione , sia verso le istituzioni, e che mio aguzzino sia lo Stato, mi lascia ben poche scelte.&lt;br /&gt;Ho interpellato infinità di autorità, anche  per il  mio problema di documenti,  pure  per cercare di denunciare soprusi seri ,  avendo  come risposta regolarmente la minaccia di espulsione.&lt;br /&gt;Ho interpellato anche  il ministero del interno, cercando di allacciarmi al provvedimento speciale del ministro Amato , per le stranieri in situazione di schiavitù, parlando sempre de analogia,  nessun risultato,  sono stata rimandata ,come sempre ,da uffici in uffici.&lt;br /&gt;Il ministero mi ha rinviato alla prefettura , che mi ha rinviato al consolato, che come prevede gli accordi internazionali, mi ha rinviato di nuovo alla prefettura., che a parola continua a rimandarmi al consolato.  &lt;br /&gt;Nel mese di sett del 2006  ho scritto alla presidenza della repubblica, chiedendo attenzione per mia anomala situazione. Dopo infinità di email senza risposta ho telefonato.&lt;br /&gt;Non so con chi ho parlato , perchè mi è stato informato che non sono tenuti ad identificarsi.&lt;br /&gt;Ho chiesto  specificamente  di non essere rimandata alla prefettura ,  chiedendo di essere sentita fuori della Sicilia , dicendo che con la rassicurazione che non farebbe la stessa fine di miei email, avrei mandato al piu presto una lettera spiegando dettagliatamente mia situazione.&lt;br /&gt;Sono stata rimandata alla prefettura e da allora tre anni, cerco di avere al meno una risposta .&lt;br /&gt;Si chiedeva de parte della presidenza delle indagine discrete su mia persona, mi ha  fatto vedere la persona della prefettura l’email ricevuto. .&lt;br /&gt;Mi risulta  che per fare indagine su una persona si voleva la firma de un magistrato, evidentemente mi sbaglio.&lt;br /&gt;Ho chiesto ripetutamente alla prefettura e alla presidenza il risultato di queste indagine, cosa  che mi risulta essere un diritto,  soprattutto perché alla prefettura NESSUNO hai mai  verificato NIENTE,   e sono veramente molto curiosa delle informazione date sua mia persona.&lt;br /&gt;Non sono neanche riuscita ad individuare chi dovrebbe avere mio fascicolo alla presidenza.&lt;br /&gt;Ho continuato dunque a combattere da sola contro  “ i molini a vento “.&lt;br /&gt;Alla fine sono riuscita  ad avere i documenti, anche il soggiorno,  attingendo al illegalità,( mi appello allo stato di necessità. Come penso sia evidente, per vie legale non ottengo NIENTE.)&lt;br /&gt;Ho continuato  miei giri, pienamente in regola,  da allora 4 anni ,  sempre senza nessun risposta ufficiale.&lt;br /&gt;I funzionari della  prefettura,  se limitano a promesse verbali ,che mi danno false aspettative, no dandomi una notificazione ufficiale che non sono del loro interesse, lo che mi avrebbe permesso, sembra, di attivare mio consolato.&lt;br /&gt;Ripeto, , a scanso di equivoci, che nessuno se prende la briga di verificare NULLA di quello che affermo, ne tanto meno di verificare documenti, dunque nessun parametro riscontrabile de la attendibilità delle mie rimostranze, che non sia alzare il “muro di gomma” per  una storia evidentemente “scomoda”.&lt;br /&gt;I continui inviti ufficiale delle istituzione , a denunciare , a fare sentire “la propria voce”, diventano ai danni, la beffa, impedendomi di adempiere.&lt;br /&gt;Ho smesso di lavorare ,e di cercare altro lavoro da 6 messi, mi è scaduto il contratto d’affitto,  per finita locazione. Mia situazione psico fisica è al limite, spero sia comprensibile.&lt;br /&gt;Inutile continuare in questo girone infernale, preferisco la morte che questa vita priva di ogni diritto, dignità e di ogni futuro. La morte civile per mia personalità è ben più onerosa della morte fisica.&lt;br /&gt;Riesco ancora a sopravvivere con dei risparmi  che ovviamente ci stano definitivamente prosciugando.&lt;br /&gt;In questi lunghi anni ho venduto tutto, anche svenduta mia casa, per sopravvivere e pagare avocati. In fumo il lavoro di una vita.  Depredata anche del  mio presente e senza un futuro.&lt;br /&gt;Fino ad adesso  sono riuscita ad essere indipendentemente economicamente, avendo  sempre lavorato,in un territorio dove il lavoro è una rarità, anche  eseguendo lavori ben poco gratificanti ,&lt;br /&gt;nutro la speranza di evitare il mettere in dubbio la  mia capacità di adattamento, pazienza  e buona volontà.&lt;br /&gt;Spero di avere il diritto di non andare oltre il mio limite di sopportazione, gia  ben superato.&lt;br /&gt;Ho  contribuito , dunque,  allo sviluppo del economia di vostra  società, non ho contratti  debiti , ne gravato mai  su nessuno e intendo continuare a farlo fino a che miei forse, oramai al limite, me  lo consentiranno.&lt;br /&gt;Non intendo assolutamente perdere la  mia autodeterminazione, e indipendenza,  indisponibile dunque a qualunque intervento che non rientri nelle miei aspettative e con l’ insindacabile diritto alla  mia personalità.&lt;br /&gt;Chiedo  solo quello che mi risulta mi è dovuto. Ho la  “mania” dei diritti, avendo sempre adempiuto ai miei doveri. (art 24 cost )&lt;br /&gt;L’ intervento che richiedo, è per altro,  ben contemplato nel vostro ordinamento e nella costituzione. Anche le modalità  e i tempi consone a mia situazione di urgenza, che spero  sia limpido, non è provocata ,neanche questa ,per mia volontà, o ignoranza,  essendomi e continuando ad indirizzarmi agli  svariati organi preposti in tempi  utili per evitare di arrivare a questa situazione di  EMERGENZA. ( art 2 , 38 cost)&lt;br /&gt;Non ritengo che rientri  nei miei doveri il  continuare a subire in prima persona per “disfunzione” del sistema  dove sono intrappolata , ripeto, senza NESSUN comportamento personale, che possa avere provocato questa mia anomala condizione ,che non sia essere rispettosa  della legge, e fiduciosa nella giustizia.(sic)&lt;br /&gt;Spero che 18 anni  di provare ad usare canali regolari senza risultato, mi eviti che si fascia appello a mia pazienza e comprensione.&lt;br /&gt;La rassegnazione non mi appartiene , il silenzio , che mi viene  imposto, tanto meno.&lt;br /&gt;Pensavo di fare un civile sciopero della fame, ma non essendo un vip, e senza anche per questo nessun sostegno de nessun tipo, che non sia la prospettiva di un rato coatto, mi sembra inutile.&lt;br /&gt;Anche perché  le mie condizione di salute lo rendono poco probabile,ma soprattutto perché penso che ho tenuto duro e sofferto abbastanza.&lt;br /&gt;So che in questo paese è autorizzato morire di fame, me riservo il diritto di una morte meno cruenta. Spero che tutte le persone che ho contattato avranno il pudore di non preoccuparsi per la sacralità della vita a questo punto.&lt;br /&gt;Neanche le istituzione ecclesiastiche  alle quale mi sono rivolta, come a tutte le altre, in primis per avere un avvocato. Cosa  della quale ,  per mia situazione economica e sempre per mia storia scomoda , sono privata da anni. ( art 24 cost).&lt;br /&gt;Anche l’annunzio di questo gesto  estremo, (per me un scioperò della fame lo era senza dubbi,), lascia  in ogni caso  indifferente le istituzione. Ne prendo atto.....&lt;br /&gt;L’indirizzarmi al opinione pubblica, alla società civile è mia ultima risorsa per rompere il muro del silenzio e del indifferenza.. Sembra anche l’unica possibilità di esistere ed essere sentiti.&lt;br /&gt;Per me sarà l’ultima violenza,  essendo mio carattere riservato.&lt;br /&gt;Ma ritengo un dovere sociale fare mia piccola parte , mi scuso della retorica, ma spero seriamente che sia utile ad altri, mia storia,  anche per la comprensione di certi fenomeni, soprattutto con gli stranieri , dei quale ultimamente se parla tanto.&lt;br /&gt;Mi assumo , come è mia abitudine, ogni responsabilità delle cose che affermo, chiedo semplicemente che le autorità rendono conto delle loro di responsabilità, in linea con le rispettive funzioni istituzionali.( art 28 cost)&lt;br /&gt;Ben lieta di fornire la lunga lista di quelle che ho contattato.&lt;br /&gt;Mi preme specificare che nessun problema con le persone comune, mi ritengo  ben integrata. Il sentirmi dire, cosa ricorrente : torna a tuo paese,  mi  viene regolarmente detto soprattutto  dalle autorità.&lt;br /&gt;Sarei stata ben  lieta di andarmene , ma  mi sembrava  naturale che mi fossero al meno ridati miei mezzi che ho ben guadagnato, e dei quale sono stata  giustamente depredata.&lt;br /&gt;E ben dimostrabile il nesso causale tra la mia incresciosa situazione attuale, e la quantità di ingiustizie, delle quale sono vittima tuttora.&lt;br /&gt;Stabilirmi in America,   per le leggi americane è complesso, ma in ogni caso gravare sulla  mia famiglia , o altri,  è impensabile per mia  mentalità. Il diritto a mia personalità è anche un diritto fondamentale sancito anche con diverse sentenze della corte europea.&lt;br /&gt;Ripeto che per ragioni di sintesi, non do più approfondite spiegazioni su diverse vicende ,  sperando come sempre ,che qualcuno abbia la cortesia di fare una accurata verifica, che è banalmente quello che richiedo da ANNI,  anche dei dettagli che sono sicuramente quelli più inquietanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1886237724661032168-8140354918348626733?l=violetroueth.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://violetroueth.blogspot.com/feeds/8140354918348626733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1886237724661032168&amp;postID=8140354918348626733' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1886237724661032168/posts/default/8140354918348626733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1886237724661032168/posts/default/8140354918348626733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://violetroueth.blogspot.com/2008/07/mia-storia.html' title=''/><author><name>violet  rouet</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05374855072268812850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_47wxhioCzeM/SE6pakZRLcI/AAAAAAAAADc/enjS6omug2U/S220/follia%2B1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry></feed>
