Ho una storia complessa , kafkiana letteralmente.. anche per l’effetto domino che ha provocato mia permanenza forzata in Sicilia, e gli anni trascorsi, che cercherò di sintetizzare il più possibile.
Sono, ovviamente, a disposizione per ulteriori chiarimento, documenti ecc.
Sono arrivata in Sicilia nel 91, con un offerta di lavoro che doveva durare due anni.
Ho scelto un tipo di lavoro che mi permettesse di viaggiare, e ho lavorato in diversi paesi, per la cronaca, senza mai problemi. Sono cittadina francese.
Non ho mai pensato di stabilirmi definitivamente qui, avendo pianificato ricongiungermi con mia famiglia che vive tutta in America ;essendo da 20 anni cittadini americani.
La mia situazione era la seguente quando sono arrivata in Sicilia:
Avevo una casa di proprietà , diversi investimenti e assicurazioni sulla vita ecc , il futuro dunque assicurato, con metodi indipendenti, un lavoro autonomo, con dei guadagni sopra la media, una vita gratificante e con diversi interessi., ovviamente con i documenti in regola. Avevo 45 anni.
Lavoravo nel settore arte come libera professionista.
Mia situazione attuale:
Da 15 anni in condizione di schiavitù o servitù , obbligata a sottostare al illegalità lavorativa e non , a subire sfruttamenti, soprusi, e svariate violenze fisiche e psicologiche, per potere sopravvivere, nella completa indifferenza e omissioni, soprattutto delle autorità statale , alle quale mi sono rivolta e continuo a rivolgermi. ( art 28 cost)
Con la vita depredata del passato, del presente e del futuro. "
CONTINUA"